22 giugno 2022

Tempo di vacanze, tempo di giochi

 


Ne "Il Mistero dei Templari" potrete ripercorrere oltre 200 anni, dal 1119 al 1312, della storia dell’Ordine dei Poveri Compagni d’arme di Cristo e del Tempio di Salomone, meglio conosciuti come l’Ordine dei Cavalieri Templari, in un appassionante gioco di gestione per 2-4 giocatori dai 12 anni in su. Ogni giocatore rappresenterà una fazione dell’Ordine e dovrà amministrare saggiamente somme di denaro, commerciare le merci provenienti da Oltremare, reclutare nuovi cavalieri e organizzare le commanderie templari in tutta Europa. La vostra avventura avrà inizio nelle lontane terre della Terra Santa, scortando i pellegrini tra le perigliose vie della Palestina e scavando nottetempo tra le antiche rovine del Tempio di Re Salomone alla ricerca di antiche e preziosissime reliquie della cristianità. Sarete in grado di recuperarle e custodirle fino all'inizio della persecuzione del Re di Francia che si scatenerà il fatidico venerdì 13 ottobre del 1307, e quindi nasconderle per sempre alla bramosia di Filippo il Bello? "Il Mistero dei Templari" è più di un gioco da tavolo: è un’opera che racchiude una affascinante ricerca storica sapientemente legata alle leggende che continuano ad alimentare la curiosità di ogni nuova generazione. "Il Mistero dei Templari" contiene anche un trattato storico di 24 pagine sulla storia dell’Ordine dei Templari, che vuole essere non solo una guida al gioco e ai suoi contenuti; ma soprattutto un affresco di questo incredibile ordine di monaci guerrieri che in breve tempo guadagnò rispetto e potere nelle corti di tutta Europa, diventando la maggior forza politica e bancaria per oltre duecento anni.


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istruzioni del gioco


19 maggio 2022

Andare per la Roma dei Templari

 

Per chi se lo fosse perso, riproponiamo all'attenzione dei nostri lettori questo interessante lavoro di Barbara Frale sulla Roma dei Templari.


Il cavaliere templare che, proveniente da Gerusalemme, entrava nell’Urbe dalla via Tiburtina si trovava dinanzi un’antica porta di pietra che aveva scolpite due teste di toro; quella esterna, rivolta verso la campagna, era un lugubre teschio, mentre l’altra, prospiciente la città, raffigurava un animale vivo. Le due teste simboleggiavano i viandanti che giungevano nella Città Eterna: affamati e deperiti nell’entrarvi, rifocillati e vigorosi nel lasciarla.

Qual era l’aspetto di Roma all’epoca dei Templari, e quali luoghi della città furono teatro di eventi cruciali per la storia del leggendario Ordine? Lo si scoprirà attraverso una serie di tappe significative. Come guida, avremo alcune figure illustri: Hugues de Payns e Jacques de Molay, il primo Maestro e l’ultimo, e fra loro san Bernardo di Clairvaux, il grande mistico del XII secolo che a buon diritto può essere considerato la colonna ideologica e spirituale del Tempio.

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